Autori Emergenti

Mattia Insolia – Gli affamati, Ponte alle Grazie.

“Eravamo malati di desiderio. Scintille nel buio, abbiamo illuminato la notte e siamo bruciati di incanti e meraviglie. E di questa certezza vivrò per sempre.” Estate e sentire freddo come fosse inverno. Camporotondo, un buco in un mondo così grande e sentirsi soffocare. Antonio e Paolo, due fratelli abbandonati a se stessi in quel buco,… Continua a leggere Mattia Insolia – Gli affamati, Ponte alle Grazie.

Letteratura italiana

“La Forma Del Silenzio”, Stefano Corbetta – Ponte Alle Grazie, agosto 2020

Vi siete mai chiesti che forma possa avere il silenzio? Che rumore faccia?"È il respiro del cielo a farsi sentire quando cerca la voce del mondo."Ecco, più o meno così.Ho sempre rifuggito il silenzio ma negli ultimi anni ho imparato a farne tesoro. Permette di ascoltare meglio. Persino di guardare meglio, con attenzione. Perché spesso… Continua a leggere “La Forma Del Silenzio”, Stefano Corbetta – Ponte Alle Grazie, agosto 2020

Letteratura italiana

La nuova stagione, Silvia Ballestra – Nel nome dello strega IV

"Seguivo docilmente il sentiero sapendo che la leggenda della Sibilla suscitava ancora meraviglia e interesse, pure dopo secoli, anche se non riuscivo a cogliere il lato pauroso della faccenda. nel tempo, poi, la sua figura era cambiata, attraversando paganesimo e cristianesimo, dai culti del sole, delle pietre e della terra, alla stregoneria medievale, passando per… Continua a leggere La nuova stagione, Silvia Ballestra – Nel nome dello strega IV

Classici

“La ragazza di Bube”, Carlo Cassola – Premio Strega 1960

Se esistono i libri della vita, beh, ecco, Carlo Cassola ha scritto il libro della mia vita.Grazie al gruppo di lettura degli Einaudiani per avermi dato l’opportunità di leggerlo finalmente dopo anni e anni di “no, non fa per me”.Rimando questa recensione da una settimana, forse dieci giorni, e ogni volta che mi capita fra… Continua a leggere “La ragazza di Bube”, Carlo Cassola – Premio Strega 1960

Letteratura italiana

“Silenzio”, Patrizio Nissirio – Edizioni Ensemble

"Che schifo la memoria. Sempre lì a illuderti che le cose siano rimaste le stesse. E invece arriva il tempo con il suo scalpello, a spaccare, cambiare, riempire la realtà di crepe e rughe.""Silenzio" è una di quelle storie che non ti aspetti. Appena ho letto la trama di questo romanzo ho immaginato che il… Continua a leggere “Silenzio”, Patrizio Nissirio – Edizioni Ensemble

Altro

Anche gli sportivi… leggono!

Credo che non esista binomio più insolito di quello che vede affiancato lo sport alla letteratura. Eppure, non è forse frutto di un grande pregiudizio che abbiamo costruito? Come se la letteratura non potesse raccontare gli sportivi o viceversa lo sport avvicinare alla letteratura. Probabilmente, il libro a cui tutti pensano quando si tratta di… Continua a leggere Anche gli sportivi… leggono!

Letteratura italiana

Nel Nome della Strega IV- “Almarina” di Valeria Parrella

Titolo: Almarina Autore: Valeria Parrella Editore: Einaudi Pagine:123 Prezzo:17,00 € " Voi che giudicate siete disposti a credere ai colpi di fulmine, ma altre forme d'amore improvviso vi mettono in sospetto. Le amicizie sembrano maliziose, l'amore per i discepoli riverbera di paternalismo e l'ammirazione profonda per gli anziani pare sia coperta da chissà quale mancanza… Continua a leggere Nel Nome della Strega IV- “Almarina” di Valeria Parrella

Letteratura italiana

Stefano Corbetta, “Sonno Bianco” – Hacca Edizioni

Sentiva crescere dentro di sé una rabbia muta , qualcosa che la stava aiutando a costruire una corazza inattaccabile. Le maglie erano quelle dell'amore che la legava alla sorella, tessuto dentro quel silenzio interminabile; era il dolore per suo padre, un uomo che provava in tutti i modi a tenere insieme la loro famiglia, o… Continua a leggere Stefano Corbetta, “Sonno Bianco” – Hacca Edizioni

Autori Emergenti

Intervista a Vincenzo Spinelli, “Dante e la tartaruga” – Il seme bianco

“E solo con l’esperienza maturata nel tempo ho imparato che un bravo scrittore lo si riconosce dalla faccia. Gli scarsi si riconoscono subito, così come i geni. Il volto di Dosto, si vede che è un cazzo di genio, come quello di Twain o di Beckett, uguale. E Cechov? Trasmette genialità solo a guardarlo. Il… Continua a leggere Intervista a Vincenzo Spinelli, “Dante e la tartaruga” – Il seme bianco